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27 Luglio, 2021

Adozione di minori, come la conoscenza evita i pregiudizi

Conoscere l’adozione di minori è il modo migliore per entrare in un mondo di esperienze umane e familiari che, in Italia, coinvolge almeno mezzo milione di persone.
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Conoscere l’adozione di minori è il modo migliore per entrare in un mondo di esperienze umane e familiari che, in Italia, coinvolge almeno mezzo milione di persone.

La ricerca ICONA (Italy and Current Opinion on Adoption), promossa da ItaliaAdozioni, dimostra come la conoscenza diretta dell’adozione sia fondamentale per apprezzarla.

L’informazione e la narrazione, che si costruiscono attorno al mondo dell’adozione, possono infatti fare la differenza nel contrastare letture semplicistiche e pregiudizi.

La diffusione della cultura dell’adozione, oltre a promuovere questa scelta di generatività, sostiene la riuscita dell’esperienza adottiva che dipende anche dalla dimensione sociale e dalla rete comunitaria, quali fattori preventivi e protettivi.

L’Italia è dal 2008 il primo Paese in Europa e il secondo al mondo(dopo gli USA), per numero di adozioni internazionali di minori: dal 2000 al 2020 sono oltre 53.000 i bambini accolti dalle famiglie italiane secondo i dati forniti dalla Commissione per la Adozioni Internazionali (CAI) nei suoi rapporti annuali. Se si considera che – nello stesso periodo – in base ai dati pubblicati dal Ministero della Giustizia, sono stati adottati, attraverso l’adozione nazionale, circa 20.000 minori, il totale dei bambini che hanno trovato famiglia nel nostro Paese, sale a oltre 73.000 solo in quest’ultimo ventennio.

Nella percezione dell’adozione che gli italiani hanno raccontato attraverso la ricerca ICONA (Italy and Current Opinion on Adoption), emerge una percezione dell’adozione positiva, il suo valore viene riconosciuto.

Un aspetto indagato dalla ricerca riguarda la conoscenza diretta o indiretta dell’adozione e le sue fonti. La maggioranza dei rispondenti (71,3%) conosce l’adozione attraverso persone adottate o famiglie adottive a loro vicine.  La conoscenza diretta dell’adozione  ha giocato un ruolo fondamentale nell’opinione positiva dei rispondenti. Le fonti principali attraverso cui gli intervistati hanno avuto modo di crearsi un’opinione sono, infatti, le relazioni importanti (59%) e l’esperienza diretta (48%).

Il dato che emerge dal campione rappresentativo della popolazione italiana evidenzia che oltre 7 italiani su 10 hanno incontrato persone che vivono l’adozione. Non ci si aspettava una percentuale così alta.

Ma quante sono le famiglie adottive? Perché così tanti italiani le hanno potute incontrare?

Proviamo a fare dei conti più che approssimativi per “verificare” questa percentuale: decidiamo un lasso di tempo di riferimento e consideriamo una famiglia ipotetica composta da mamma, papà e un figlio.

Prendiamo in esame il numero totale di adozioni effettuate nel periodo che va dall’anno 2000 all’anno 2020.

Quanti minori sono diventati figli attraverso l’adozione nazionale?

Quanti minori sono diventati figli attraverso l’adozione internazionale?

In totale dal 2000 al 2020 sono stati adottati circa 73.000 minori. Per ciascuno di questi consideriamo la famiglia ipotetica di prima, cioè  aggiungiamo 73.000  mamme e 73.000 papà: arriviamo a 219.000 persone che hanno vissuto in maniera diretta l’adozione.

Ovviamente questo numero è più che approssimativo perché non considera, ad esempio, le fratrie o la presenza di altri figli,  ma ci è utile per abbozzare un’idea: corrisponde all’incirca alla popolazione di una città come Messina (225.546 abitanti, i dati sono aggiornati al 01/01/2021, fonte Istat).

Se considerassimo poi la famiglia allargata, comprendendo nel calcolo i nonni, gli zii e i cugini, sia materni che paterni, il numero delle persone coinvolte aumenterebbe di parecchio. Se aggiungessimo, inoltre, i risultati degli stessi identici calcoli relativi a tutte le adozioni nazionali ed internazionali effettuate dagli anni ’60 all’anno 2000, arriveremmo a totali con cifre decisamente importanti.

La “verifica”, pur nella limitatezza di questi calcoli approssimativi, ci conferma che le famiglie adottive allargate formano un numero davvero considerevole di persone che vivono, raccontano, testimoniano l’adozione nella società italiana.

Conoscere l’adozione di minori, consente – come si è detto all’inizio – di entrare nel mondo delle famiglie adottive con consapevolezza, sensibilità, senza pregiudizi. E con un approccio adatto ad apprezzare un’esperienza umana e familiare che arricchisce tutti noi.

La ricerca ICONA (Italy and Current Opinion on Adoption), promossa da ItaliaAdozioni, è così la conferma di come la conoscenza diretta dell’adozione i minori sia fondamentale: sia per chi sceglie di adottare una bambina o un bambino; sia per chi ha già adottato.

Note all’infografica

Il numero di minori adottati attraverso l’adozione internazionale proviene dall’aggregazione dei dati forniti dalla CAI (Commissione per le Adozioni Internazionali).

Per i minori adottati attraverso  l’adozione nazionale si è stabilita una cifra approssimativa di 1000 adozioni/anno. Gli ultimi dati forniti dal Ministero di Grazia e Giustizia si riferiscono all’anno 2018.

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